Gli spilli da sarta sono il primo strumento che si prende in mano quando si cuce: tengono ferma la stoffa, fissano il cartamodello e fanno sì che una cucitura venga dritta al primo colpo. Non sono però tutti uguali. In questa guida vediamo che differenza c'è tra spilli e spille, quale testa scegliere, che lunghezza prendere, come appuntare bene la stoffa e come conservarli.
A cosa servono gli spilli da sarta
Prima di cucire, i pezzi di stoffa vanno tenuti fermi nella posizione giusta. Gli spilli servono proprio a questo: uniscono due tessuti dritto contro dritto, fissano il cartamodello prima di tagliare, tengono a posto un orlo mentre lo stiri o lo imbastisci. Si tolgono man mano che si cuce, quindi non restano nel capo finito.
Spilli o spille: che differenza c'è
Le due parole si confondono spesso. Lo spillo è il sottile ago d'acciaio con una testa a un'estremità, quello che si usa nel cucito. La spilla è un gioiello da appuntare su una giacca o su una sciarpa; la spilla da balia è quella con la punta che si chiude in un piccolo fermaglio. Quando una ricetta di cucito dice «appunta con gli spilli», intende sempre gli spilli.
Quale testa scegliere: tonda, di vetro o piatta
- Testa tonda in plastica: economica e colorata, si vede bene, ma può deformarsi con il calore del ferro.
- Testa di vetro: regge il ferro da stiro ed è la scelta classica di chi stira spesso con gli spilli ancora appuntati.
- Testa piatta, per esempio a fiore: resta bassa sul tessuto, così il righello o il cartamodello ci si appoggia sopra senza alzarsi. È molto usata nel patchwork e nel quilting, ed è facile da prendere con le dita.
- Senza testa o a testa piccola: spilli corti e sottili per sartoria fine e tessuti delicati.
| Testa | Con il ferro da stiro | Comoda per |
|---|---|---|
| Tonda in plastica | No, può deformarsi | Il cucito di tutti i giorni |
| Di vetro | Sì, regge il calore | Chi stira con gli spilli appuntati |
| Piatta, per esempio a fiore | Dipende dal materiale della testa | Patchwork, cartamodelli, lavori con il righello |
| Piccola in metallo o senza testa | Sì | Sartoria fine e tessuti delicati |
Indicazioni generali; per i nostri spilli a fiore il fornitore non indica se le teste reggono il ferro.
Lunghezza e spessore
Per il cucito di tutti i giorni vanno bene spilli di 3–4 cm. Quelli più lunghi, intorno ai 5 cm, sono comodi per tessuti spessi, per più strati insieme e per l'imbottitura del patchwork. Lo spessore conta quanto la lunghezza: uno spillo sottile entra senza lasciare segni nella seta e nei tessuti leggeri, uno più robusto si piega meno nel jeans e nella lana. Se cuci tessuti molto diversi, conviene avere due scatole di spilli diverse.
Gli spilli che vendiamo sono lunghi circa 5,3 cm secondo il fornitore, quindi rientrano tra quelli lunghi.
Come appuntare la stoffa con gli spilli
- Metti i pezzi dritto contro dritto e fai combaciare i bordi.
- Infila lo spillo attraverso i due strati, perpendicolare alla linea di cucitura, con la testa verso il bordo esterno.
- Metti gli spilli ogni 5–10 cm sui tratti dritti e più fitti sulle curve e sui tessuti che scivolano.
- Quando cuci a macchina, togli ogni spillo appena prima che arrivi sotto il piedino: cucire sopra uno spillo può piegare o rompere l'ago della macchina.
- A fine lavoro conta gli spilli o passali con una calamita, così non ne resta nessuno nel capo.
Cosa usano le sarte: il kit di base
Oltre agli spilli, nel cestino di una sarta non mancano: un puntaspilli o una scatola per gli spilli, aghi da cucito a mano, un ditale, forbici da sarta usate solo per la stoffa, un taglia asole per scucire, un gesso o una penna per tessuti e un metro da sarta, che di solito è lungo 150 cm. Con questi strumenti si fanno quasi tutte le riparazioni e i piccoli lavori di casa.
Come conservare gli spilli
Tieni gli spilli in una scatola chiusa o in un puntaspilli, lontano dall'umidità, e riponili sempre dopo l'uso: uno spillo caduto sul pavimento si ritrova di solito con un piede. Una scatola trasparente fa vedere subito quanti ne restano. Gli spilli piegati o con la punta rovinata vanno buttati, perché possono tirare i fili della stoffa. E naturalmente vanno tenuti fuori dalla portata dei bambini.
Checklist prima di comprare
- Testa: piatta se usi righello e cartamodello, di vetro se stiri con gli spilli.
- Lunghezza: 3–4 cm per tutti i giorni, circa 5 cm per tessuti spessi e patchwork.
- Spessore: sottili per seta e tessuti leggeri, più robusti per jeans e lana.
- Punta: ben appuntita, che entra senza tirare i fili.
- Quantità: una scatola da 100 basta per la maggior parte dei lavori di casa.
- Contenitore: una scatola che si chiude bene o un puntaspilli.
Cosa non sappiamo
Non abbiamo provato gli spilli di persona. Le misure – spillo di circa 5,3 cm, testa di circa 1 cm e scatola di circa 5 × 7,5 cm – vengono dal disegno quotato del fornitore; scatola, teste e colori si vedono nelle foto del fornitore e degli acquirenti. Il fornitore non indica lo spessore dello spillo, il metallo, il materiale della testa, se la testa regge il ferro da stiro e il peso. Un acquirente scrive che non tutti gli spilli sono ugualmente appuntiti e che possono essere un po' spessi.
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Domande frequenti: spilli da sarta
Spilli da sarta e spilli da cucito sono la stessa cosa?
Sì: spilli da sarta, da sartoria o da cucito indicano gli stessi spilli per fermare la stoffa. Cambiano la lunghezza, lo spessore e la testa, non l'uso.
Gli spilli con la testa di plastica si possono stirare?
Meglio di no: il calore del ferro può deformare o sciogliere le teste di plastica. Togli gli spilli prima di stirare oppure usa spilli con la testa di vetro.
Spilli o mollette per stoffa?
Le mollette tengono insieme i bordi senza bucare, quindi sono utili su pelle, similpelle, tessuti cerati e strati molto spessi. Per fissare un cartamodello o lavorare in mezzo al tessuto servono gli spilli.
Quanti spilli servono per un lavoro di cucito?
Dipende dal lavoro: per un orlo o una cucitura dritta ne bastano una decina, per un abito o un patchwork ne servono molti di più. Una scatola da 100 spilli basta per la maggior parte dei lavori di casa.
Perché gli spilli vanno messi perpendicolari alla cucitura?
Così tengono bene fermi tutti e due gli strati e si tolgono facilmente uno alla volta mentre cuci, senza che la stoffa si sposti.
Come si chiama il cuscinetto per gli spilli?
Si chiama puntaspilli: un cuscinetto imbottito in cui si infilano spilli e aghi, a volte montato su un braccialetto da tenere al polso. In alternativa si usa una scatolina che si chiude.
Quanto è lungo un metro da sarta?
Di solito è lungo 150 cm, con i centimetri segnati su tutti e due i lati o i pollici sul retro. È morbido, così segue le curve del corpo quando prendi le misure.
Ogni quanto vanno cambiati gli spilli?
Non c'è una scadenza: cambia gli spilli quando la punta non entra più bene nella stoffa, quando si piegano o quando lasciano segni sul tessuto.
Dove comprare spilli da sarta in Italia?
Su ScopriNova: «Spilli da sarta con testa a fiore». La consegna richiede 10–12 giorni lavorativi e hai 30 giorni per il reso.
Questa guida è scritta da ScopriNova. Vendiamo «Spilli da sarta con testa a fiore» e lo abbiamo usato come esempio; i consigli valgono ovunque tu acquisti.