Marcapunti: a cosa servono e come usarli a maglia e all'uncinetto

Marcapunti apribili in colori misti per maglia e uncinetto

I marcapunti sono piccoli segni da agganciare al lavoro che ti risparmiano conteggi e maglie da disfare. In questa guida vediamo a cosa servono, quali tipi esistono, come usarli a maglia e all'uncinetto e qualche trucco per non confondersi tra i segni.

In breve: I marcapunti segnano nel lavoro un punto che vuoi ritrovare – l'inizio del giro, gli aumenti, le ripetizioni di un motivo – così non devi contare ogni volta. Per sceglierli guarda il tipo, ad anello solo per la maglia o apribili anche per l'uncinetto, la misura rispetto ai tuoi ferri e i bordi, che non devono impigliarsi. La guida spiega anche come usarli a maglia e all'uncinetto, quanti ne servono e come usare i colori.

A cosa servono i marcapunti?

Un marcapunti segna un punto preciso del lavoro, così non devi contare ogni volta. A maglia si usa soprattutto per:

  • l'inizio del giro nei lavori in tondo, come berretti, calze e maglioni senza cuciture;
  • aumenti e diminuzioni, per esempio le linee del raglan o la sagomatura di una manica;
  • le ripetizioni di un motivo, come trecce e trafori, con un marcapunti tra una ripetizione e l'altra;
  • il conteggio delle maglie quando ne avvii tante: un marcapunti ogni 20 o 50 maglie e non perdi il conto.

All'uncinetto il marcapunti segna la prima maglia del giro, gli aumenti o il punto da cui riprendere il lavoro.

Tipi di marcapunti

  • Ad anello chiuso: anellini rigidi o morbidi da infilare sul ferro. Funzionano solo a maglia, perché devono stare sul ferro.
  • Apribili (a lucchetto o a spilla): si aprono e si chiudono, quindi si agganciano direttamente a una maglia. Vanno bene sia a maglia sia all'uncinetto.
  • A ciondolo: anellini con un pendente decorativo, belli da vedere, ma il pendente può impigliarsi nel filato.
  • Fai da te: un pezzetto di filo di cotone di un colore a contrasto, annodato ad anello.

I marcapunti che vendiamo sono apribili: la punta si incastra in una fessura sulla testa, come in una spilla.

Per segnare Dove si mette Tipo adatto
L'inizio del giro a maglia Sul ferro, tra l'ultima e la prima maglia Ad anello o apribile
Gli aumenti del raglan Sul ferro, nei punti degli aumenti Ad anello o apribile
Le ripetizioni di un motivo Sul ferro, tra una ripetizione e l'altra Ad anello o apribile
Una maglia precisa Agganciato alla maglia stessa Apribile
L'inizio del giro all'uncinetto Agganciato alla prima maglia del giro Apribile
Le maglie avviate Ogni 20 o 50 maglie Ad anello o apribile

Indicazioni generali: sui ferri grossi un anello piccolo può non passare, e allora serve un marcapunti apribile.

Come usare i marcapunti a maglia

Per segnare un punto tra due maglie, infila il marcapunti sul ferro. Quando arrivi al marcapunti, passalo dal ferro sinistro al ferro destro e continua a lavorare: resterà sempre nello stesso punto del giro. Nei lavori in tondo usa un colore diverso per l'inizio del giro, così lo distingui dagli altri segni. Se invece vuoi segnare una maglia precisa, per esempio quella in cui hai fatto un aumento, aggancia un marcapunti apribile direttamente a quella maglia: salirà con il lavoro e ti mostrerà a che punto sei.

Come usare i marcapunti all'uncinetto

All'uncinetto non c'è un ferro su cui appendere un anello, quindi servono marcapunti apribili. Negli amigurumi e in tutti i lavori a spirale è facile perdere l'inizio del giro: aggancia il marcapunti alla prima maglia del giro e, quando lo raggiungi, toglilo e rimettilo sulla prima maglia del giro nuovo. Il marcapunti è utile anche quando metti da parte il lavoro: se lo agganci all'asola dell'ultima maglia quando togli l'uncinetto, il lavoro non si disfa.

Quanti marcapunti servono?

Dipende dal progetto. Per un berretto in tondo ne basta uno; per un maglione raglan lavorato dall'alto ne servono quattro per le linee degli aumenti, più uno per l'inizio del giro; un motivo con molte ripetizioni può richiederne una decina o più. Una scorta abbondante è comoda anche perché i marcapunti tendono a sparire: qualcuno resta nei lavori in sospeso, qualcun altro finisce tra i cuscini del divano.

Usa i colori come codice

Con marcapunti di colori diversi puoi dare a ogni colore un significato: per esempio un colore per l'inizio del giro, un altro per gli aumenti e un terzo per le ripetizioni del motivo. Scrivi la tua legenda a margine dello schema, così anche dopo una lunga pausa capisci subito che cosa indica ogni segno.

Errori da evitare

  • Lavorare il marcapunti insieme alla maglia: controlla che resti tra le maglie e non finisca dentro una maglia.
  • Anelli troppo stretti per il ferro: sui ferri grossi un anellino piccolo non passa; in quel caso aggancia un marcapunti apribile direttamente alla maglia.
  • Marcapunti che si impigliano: bordi ruvidi o pendenti possono tirare il filato, soprattutto con le lane delicate.

Checklist prima di comprare

  • Tipo: ad anello per la maglia, apribili se lavori anche all'uncinetto.
  • Misura: gli anelli chiusi devono passare intorno ai tuoi ferri più grossi.
  • Bordi: lisci, senza sbavature che si impigliano nel filato.
  • Quantità: meglio una scorta, perché i marcapunti tendono a sparire.
  • Colori: più colori ti permettono di dare a ognuno un significato.
  • Confezione: una scatolina aiuta a tenerli in ordine, una bustina no.

Cosa non sappiamo

Non abbiamo provato i marcapunti di persona. Le misure – circa 2–2,2 × 0,9 cm – le abbiamo stimate dalla foto del fornitore con il righello, e un acquirente li ha trovati più piccoli del previsto. Il fornitore non indica il materiale, il peso e per quale misura di ferri sono adatti; dalle foto sembrano di plastica. I colori sono misti e cambiano da una bustina all'altra. Le altre informazioni vengono dalle foto del fornitore e dalle recensioni degli acquirenti.

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Domande frequenti: marcapunti

Marcapunti e segnapunti sono la stessa cosa?

Sì: nel lavoro a maglia e all'uncinetto si dice marcapunti, segnapunti o, all'inglese, stitch marker. Da solo, però, «segnapunti» indica anche l'oggetto che tiene il punteggio nei giochi.

Che differenza c'è tra marcapunti ad anello e apribili?

Quello ad anello è chiuso: si infila sul ferro e si passa da un ferro all'altro mentre lavori. Quello apribile si aggancia anche a una singola maglia e si toglie senza sfilarlo dal ferro, per questo va bene anche all'uncinetto.

Dove si mette il marcapunti per l'inizio del giro?

A maglia si mette sul ferro, tra l'ultima e la prima maglia del giro, e si passa da un ferro all'altro a ogni giro. All'uncinetto si aggancia alla prima maglia del giro e si sposta a ogni giro nuovo.

I marcapunti apribili vanno bene con i ferri grossi?

Sì, perché non devono passare intorno al ferro: li agganci direttamente alla maglia. Gli anelli chiusi invece devono essere più larghi del ferro su cui li infili.

Cosa si può usare al posto dei marcapunti?

Un pezzetto di filo di cotone di un colore a contrasto, annodato ad anello, funziona come marcapunti ad anello. I marcapunti veri però si spostano e si tolgono più facilmente, e quelli apribili si agganciano anche a una singola maglia.

Che differenza c'è tra marcapunti e contagiri?

Il marcapunti segna un punto del lavoro, mentre il contagiri tiene il conto dei giri o dei ferri lavorati. Spesso si usano insieme: il marcapunti indica dove inizia il giro e il contagiri quanti giri hai fatto.

Si possono lasciare i marcapunti nel lavoro?

Sì, puoi lasciarli agganciati anche per molti giri mentre lavori. Toglili quando il capo è finito, prima di lavarlo o indossarlo.

Dove comprare marcapunti in Italia?

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Questa guida è scritta da ScopriNova. Vendiamo «Marcapunti apribili per maglia e uncinetto» e lo abbiamo usato come esempio; i consigli valgono ovunque tu acquisti.